L’eventualità che possa piovere nel tuo giorno perfetto ti tormenta?
Hai sempre immaginato il tuo matrimonio in un giorno di sole e cielo azzurro?
Pensi che il tuo matrimonio non sarebbe lo stesso se fosse una brutta giornata?
Se tutte queste preoccupazioni non ti fanno dormire è fondamentale mettere in sicurezza il tuo matrimonio da subito.
Non fraintendermi, non possiamo controllare il meteo, ma possiamo da subito assicurarci che la giornata sia godibile e perfetta in qualsiasi condizione atmosferica ci sarà quel giorno.
1. Non esistono piani B “buoni” in assoluto
Quando mi chiedono “portami in una location con un buon piano B” mi scappa un sorriso.
Non ci sono piani B che vanno bene per tutti, perché un piano B dipende dal numero di invitati, dalla dinamica di una festa, dagli orari del matrimonio e anche dalle aspettative degli sposi.
Deve essere sufficientemente ampio per ospitare tutti gli invitati nel momento dell’aperitivo e del taglio torta e avere uno spazio in cui mettere i tavoli e mangiare tutti insieme.
Alcune location hanno grandi saloni che possono ospitare tante persone, in altre soluzioni invece, sarete divisi in più salette.
Non sempre si tratta di una nota negativa, ad alcuni può anche far comodo poter dividere gli invitati, specialmente se vogliono fare un tavolo separato per i bambini o se ci sono situazioni “spinose” in cui alcuni amici o parenti non si parlano tra di loro.
2. La cerimonia in location porta via uno spazio
Se hai deciso di optare per la cerimonia simbolica considera che la location che sceglierai dovrà avere uno spazio separato per il rito.
Questo significa che devono esserci un minimo di tre spazi: uno per la cerimonia, uno per l’aperitivo, uno per la cena e per il finale potrai sfruttare nuovamente lo spazio della cerimonia o dell’aperitivo.
Allo stesso tempo sarebbe meglio se gli spazi fossero suddivisi in modo da creare un percorso e che gli invitati possano scoprire la location poco a poco e non, per esempio, dover passare tra i tavoli prima del rito.
3. Gli spazi devono essere separati
Per la dinamica dell’evento è importante che gli spazi non siano troppo a vista l’uno con l’altro. Questo permetterà allo staff di riorganizzare gli spazi durante l’evento e creare un effetto sorpresa.
Non è molto bello vedere i camerieri che passano con le sedie o con i tavoli o la confettata già allestita dall’aperitivo solo perchè altrimenti non ci sarebbe modo di farlo, non credi?
Insieme a te ti aiuteremo a usare gli spazi in modo furbo, per garantirti un effetto wow costante durante la festa.
4. Attenzione ai percorsi all’esterno
Alcune location hanno sale che sono collegate tra loro solo tramite passaggi esterni.
In questo caso potresti prevedere degli ombrelli tutti uguali per i tuoi ospiti, da far trovare loro tra un passaggio e l’altro.
Questo accorgimento, tra l’altro, ti assicurerà foto strepitose soprattutto se scegli ombrelli tutti uguali o in nuances con le tonalità dell’evento
5. Tavoli tondi o tavoli imperiali
I tavoli imperiali stanno diventando sempre più popolari e sono davvero bellissimi da vedere.
Sfortunatamente, però, sfruttano lo spazio in modo meno efficace di un tavolo tondo, facendoti perdere parecchie sedute.
Se all’aperto questo non è quasi mai un problema, all’interno potresti trovarti nella condizione di dover cambiare il tuo piano con tavoli tondi. In quel caso sarà necessario fare un secondo seating chart, ovvero disporre gli invitati in modo differente da fuori a dentro!
